home Non solo banca, Tutte le news Pay Evolution e Cash Less – “Il futuro passa da qui”

Pay Evolution e Cash Less – “Il futuro passa da qui”

Questo è uno dei motti del terzo Salone dei Pagamenti organizzato da ABI a Milano dal 7 al 9 novembre 2018 nel corso del quale sono stati affrontati molti temi legati alla circolazione delle valute nell’era della globalizzazione:

Il futuro dei pagamenti globali; la Bank (R)evolution; lo Shopping senza Contante; Mobile e Millennials; Verso una Società Digitale; Arriva l’Intelligenza Artificiale; Blockchain & Criptovalute; Privacy & Sicurezza”.

E per essere al passo coi tempi, occorre, intanto, parlare e scrivere in Inglese.

Seguendo le indicazioni tecniche e normative europee descritte nello standard PSD2, le aziende di credito italiane si stanno muovendo in fretta producendo sinergie con aziende di Fintech o realizzando accordi con le stesse.

Dopodiché sarà meglio che le banche si attrezzino per non essere superati dall’onda concorrenziale dei pagamenti nell’e-commerce attraverso gli stessi social “commerciali” (amazon, facebook, whatsapp, etc).

Sarà impegnativo per le aziende di credito far fronte alle nuove sfide che il mercato dei pagamenti elettronici e l’espandersi del mercato delle criptovalute sta portando alle loro funzioni di gestione/intermediazione del denaro.

Secondo Bancomat spa, da gennaio 2019 sarà possibile effettuare acquisti online anche con Bancomat Pay.

Secondo Antonio Patuelli, Presidente dell’Abi, “fino ad ora non sono state carenti le competenze delle banche in questo settore. E’ mancata la cultura del non utilizzo del contante.”

“La dematerializzazione del contante e le innovazioni digitali nel mondo dei pagamenti e delle transazioni – sottolinea il Presidente dell’ABI – promuovono una nuova e concreta cultura della legalità. Il Salone dei Pagamenti dimostra come l’Italia nell’ambito dell’innovazione è in primo piano. Abbiamo la consapevolezza che nella competizione sulle nuove tecnologie in un mondo globalizzato il nostro Paese, e il mondo bancario, finanziario e societario connesso, sono assolutamente competitivi”.